In occasione del Congresso ICAR, Italian Conference on AIDS and Retrovirus, tenutosi a Brescia dal 20 al 22 giugno, è stato presentato un poster di POSIT (POpolazione Sieropositiva ITaliana), già presentato durante la V° International Conference on HIV Treatment Adherence, svoltasi a Miami dal 23 al 25 maggio 2010.
POSIT – Danno neurocognitivo & Aderenza
Nonostante l’introduzione della terapia HAART, nella popolazione HIV+ risulta essere molto comune l’indebolimento e il danneggiamento del sistema neurocognitivo.
Le principali conseguenze generate dall’indebolimento neurocognitivo sono la difficoltà nel mantenere l’attenzione e i disturbi alla memoria; tali disfunzioni possono causare un’aderenza subottimale alla terapia ARV.
Dall’indagine svolta nel 2009, la prevalenza di disturbi all’attenzione e difficoltà di memoria è risultata elevata tra i pazienti HIV+: sono riportati disturbi dell’attenzione nel 16,4% della popolazione in esame e problemi di memoria nel 15,6% dei casi. Entrambi i disagi contemporaneamente sono stati riportati nel 13,2% del campione in studio. La presenza di disturbi neurocognitivi è risultata altresì correlata al fenomeno dell’autosospensione della terapia HAART
La compromissione dell’attenzione e della memoria è correlata ad un più elevato rischio di autosospensione della terapia HAART.
Conclusioni
I disturbi neurocognitivi, quali disturbi dell’attenzione e della memoria, sembrano interessare una percentuale importante di pazienti HIV+; inoltre, nella maggior parte dei casi questi due disturbi sembrano sovrapporsi negli stessi pazienti, probabilmente per patogenesi neurocognitive simili o per una scarsa capacità predittiva e discriminante dei clinici.
L’insorgenza di queste tipologie di disturbi sembra essere associata a comportamenti di scarsa aderenza o di autosospensione delle terapia HAART.
La situazione pertanto sembra richiedere una maggiore attenzione nell’identificazione precoce del danno neurocognitivo nel paziente HIV+ in terapia ARV.